dimagrire senza rinunce

La dieta mediterranea e quelle a basso contenuto di grassi e di carboidrati “aiutano il cuore”

Tre diete – mediterranea, a basso contenuto di grassi e di carboidrati – sono ugualmente efficaci nell’aiutare a prevenire il blocco delle arterie, questa è la conclusione di alcuni ricercatori Israeliani.

Lo studio, che ha coinvolto 140 persone, come riporta il giornale “Circulation”, ha dimostrato che una qualunque di queste tre diete è efficace nel ridurre i depositi di grasso nelle arterie.

Un team dell’università Ben-Gurion, ha dimostrato dopo due anni di studi, che lo spessore delle pareti delle arterie si è ridotto del 5%, con la riduzione dei deposito causati dal colesterolo. Gli esperti hanno affermato che lo studio è stato interessante anche se la dieta non è un’ “arma magica”.

L’arteriosclerosi è una malattia progressiva nella quale le arterie si riempiono di depositi di grasso, aumentando il rischio di attacchi di cuore e infarto.

Gli autori Israeliani di questo studio, portato a termine in collaborazione con i ricercatori di USA, Canada e Germania, hanno lavorato per verificare se questo processo naturale dovuto all’età può essere invertito attraverso la dieta.

I volontari seguivano una delle tre diete – una povera di grassi, una povera di carboidrati oppure la dieta mediterranea, che si basa sull’utilizzo di grandi quantità di frutta e verdura, utilizzando olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi, e gli è stato richiesto di attenervisi strettamente per due anni, registrando il cibo utilizzato in un diario.

Lo studio è stato portato a termine con volontari sovrappeso, principalmente uomini, di età compresa fra i 40 ed i 65 anni.



Utilizzando immagini tridimensionali, i ricercatori hanno misurato il volume delle pareti dell’arteria carotidea, la grande arteria che porta il sangue al cervello. Questo è stato fatto all’inizio dello studio e nuovamente dopo due anni.

Il capo progetto Iris Shai ammette che “è stato molto interessante vedere che queste diete molto differenti fra loro ottengono effetti simili. Alcuni sostengono che le diete povere di carboidrati facilitano l’occlusione delle arterie, ma noi non l’abbiamo osservato”.

Lo studio dimostrerebbe che il collegamento causa-effetto tra dieta e riduzione del colesterolo potrebbe essere giustificato dal  calo della pressione sanguigna dovuto al cambio di dieta.

I risultati sono stati ben accolti dagli esperti inglesi: il Dr. Charles Knight, segretario della British Cardiovascular Society e consulente cardiologo, ha detto che, nonostante lo studio fosse “relativamente piccolo” e non riportasse i dati di quanti pazienti eventualmente avessero avuto attacchi di cuore o infarti, i risultati erano comunque “molto interessanti”.

Il Dr. Knight ha sottolineato che lo studio ha aumentato la rilevanza di quelle ricerche che dimostrano che l’arteriosclerosi è una malattia modificabile.

Dieci o 15 anni fa si pensava che l’aumento di grassi nelle arterie fosse un processo irreversibile, ma ultimamente le prove fatte con gli ultimi medicinali hanno dimostrato che i depositi di grasso possono essere ridotti.

“Questo studio dimostra che possiamo fare qualcosa per ridurre l’aumento delle placche anche senza pillole”, sostiene il dr. Knight e questo studio “invia un messaggio chiaro dal punto di vista della salute pubblica”.

In ogni modo, il dr. Knight ha anche avvisato che la percentuale di riduzione nel volume delle arterie è stata relativamente piccola e che cambiare dieta ha sicuramente influito ma non è un rimedio magico. Serve anche, infatti, una serie di sane abitudini di movimento fisico.

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